Tipologie di carta per la stampa
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Tipologie di carta per la stampa: tutto quello che bisogna sapere

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Riconoscere le tipologie di carta per la stampa può rivelarsi estremamente importante per chiunque lavori nell’ambito tipografico e grafico in generale. Una giusta conoscenza permetterà di effettuare scelte progettuali e lavorative sensate ed accurate, che riusciranno a far evitare molti inconvenienti e/o brutte sorprese date da una scarsa conoscenza della materia in questione.

Proprio per questo, nel seguente articolo, cercherò di esplicare al meglio, con concetti fondamentali e poco dispersivi, tutto quello ciò che è necessario conoscore sulla carta adibita alla stampa.

Prima di fare ciò, di fondamentale importanza è saper rispondere alla domanda più importante di tutte, quella che rappresenta il vero e proprio nocciolo dell’argomento, quella che andrà a definire le successive domande ed argomentazioni riguardo al tema preso in considerazione: che cos’è la carta?

La carta, ottenuta da composti cellulosi o da sostanze fibrosedi vario genere, è sicuramente il prodotto industriale più conosciuto ed utilizzato da sempre. Nella maggior parte dei casi, viene ricavata dal legno: il materiale, una volta spezzettato e fatto bollire, si presenterà sotto forma di pasta, a cui verranno effettuati successivi particolari passaggi di raffinatezza e sbiancatura. Una volta terminate tutte le lavorazioni, la pasta viene distesa, asciugata e pressata, per poi essere successivamente raccolta in grandi bobine pronte per essere tagliate in fogli di varie misure.

Questo è, descritto in poche parole, il procedimento più comunemente utilizzato per ottenere la carta di cui tutti noi facciamo uso.

 

Tipologie di carta per la stampa

 

Quali sono le tipologie di carta per la stampa?

 Nella tipografia esistono differenti tipologie di carta adibite a questo utilizzo e proprio per questo ora elencherò i principali gruppi più utilizzati e di cui, una giusta conoscenza delle loro caratteristiche, vi permetterà di effettuare scelte consapevoli e maggiormente adatte alle vostre esigenze.

1) Carta usomanoè sicuramente la carta più utilizzata di tutte. È la classica carta utilizzata per la stampa perché costituita da una superficie ideale per l’assorbimento dell’inchiostro. Naturalmente sono carte esenti da ogni trattamento di patinatura e, nella maggior parte dei casi, possiedono una grammatura che varia dai 60 ai140 gr circa (comunemente sono di 80 gr);



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2) Carta patinataè la più utilizzata per lo stampaggio di immagini ad alta definizione: infatti questa carta trova ampio utilizzo nella realizzazione di libri fotografici, depliant, riviste, ecc. Questo suo specifico utilizzo viene permesso dalla patinatura che consente all’inchiostro di rimanere in superficie – al contrario di quella per uso a mano – e crea colori più brillanti, nitidi e di maggior impatto visivo.

Molto importante è tener presente che esistono due tipologie differenti di carta patinata, che differiscono tra di loro in base al grado di patinatura:

  • Carta patinata lucida: tra 50 e 80 gloss circa.
  • Carta patinata opaca: tra 10 e 20 gloss circa;

3) Carta FSC: Le carta marchiate FSC vengono identificate con particolari processi di controllo e supervisione, che vanno a garantire la loro provenienza e produzione nel rispetto degli standard sociali ed ambientali molto rigorosi;

4) Carta riciclataè una tipologia di carta che deriva dalla raccolta differenziata: possono essere ad usomano, patinata, ed altre tipologie.
Insieme a quelle FCS, rappresentano un eccellente metodo di conservazione ambientale e di salvaguardia forestale.

5) Carta adesiva: questa particolare tipologia viene ampiamente utilizzata nella realizzazione di etichette, adesivi, ecc. una facciata, normalmente patinata, è stampabile, mentre sull’altra è applicato uno strato di colla adesiva;

6) Carta marcata: sono particolari carte a cui è stato applicato un particolare decorodurante la sua produzione. Generalmente si tratta di carte pregiate, usate in particolari ambiti e contesti come inviti galanti, biglietti da visita sofisticati, copertine di libri pregiati, ecc.
Insomma, questa tipologia di carta è assolutamente consigliata se si vuole trasmettere un senso di classe ed eleganza;

7) Carta speciale: fanno parte di questo gruppo tutte quelle carte / cartoncini che hanno subito un particolare trattamento di patinatura, laminazione(d’orate, argentate, metallizzate, ecc) o di colorazione.

Quelle sopraelencate sono le sette principali tipologie di carta per la stampa, ognuna con caratteristiche e campi di utilizzo differenti: proprio per questo motivo, come già detto, è importante distinguerle e riconoscerle in modo da saper, in base alle differenti necessità, quale utilizzare!

Tipologie di carta per la stampa: caratteristiche e tecniche essenziali

Oltre al saper riconoscere le varie tipologie di carta per la stampa più comunemente utilizzate, è altrettanto importante essere a conoscenza di tutte le principali caratteristiche tecniche che vanno a caratterizzare un supporto cartaceo. Queste caratteristiche tecniche si rivelano di estrema importanza perché andranno ad influire notevolmente sull’elaborato finale, quindi è facilmente intuibile come una giusta conoscenza si riveli essenziale: iniziamo con l’illustrazione delle principali e, soprattutto, fondamentali cose da sapere!

 

Tipologie di carta per la stampa

 

La grammatura della carta

 La grammatura, al contrario di quello che si pensa, non si riferisce allo spessore della carta ma alla sua consistenza (chiamiamola pure così). In parole più tecniche, la grammatura rappresenta il peso di un foglio di carta con la superficie di 1 m2.

Naturalmente, maggiore è la grammatura della carta, maggiore sarà il suo spessore: non è detto però che due fogli con la stessa grammatura, possiedano lo stesso spessore e la stessa rigidità. Questo infatti dipende dalla lavorazione che la carta ha subito e dalla quantità di fibre di legno in essa contenuta.

Le carte, in base al loro grado di grammatura si dividono nelle seguenti categorie:

  • 25 – 30 gr: carta bibbia, tipologia molto ricercata e raffinata;
  • 70 – 75 gr: carta da stampa leggera;
  • 80 gr: carta da stampa comune;
  • 90 – 150 gr: carta da stampa pesante (flyer, volantini, ecc);
  • Da 200 gr: cartoncino.

La patinatura della carta

 

Carta patinata

 

Come abbiamo già detto, la carta usomano è la quella che tutti noi conosciamo, quella cioè che viene uilizzata nelle fotocopiatrici, nei quaderni, ecc.

Completamente differenti sono le carte patinate perché, come abbiamo già accennato, hanno subito particolari trattamenti di patinatura(lavorazione con carbonato di calcio, caolino e leganti lattici), e conferiscono alle immagini stampate un aspetto più nitido e lucido.

Le carte patinate si dividono in:

  • Lucide;
  • Opache;
  • Satinate(con una facciata patinata e una ruvida).

Luminosità della carta

 

Tipologie di carta per la stampa

 

La luminosità della carta è anch’esso un punto da considerare se si vuole avere un risultato ottimale perché rappresenta il grado di bianchezza della cellulosa. Intuitivamente, maggiore è il grado di bianchezza, maggiore sarà la percezione della luce e delle sfumature impresse sul supporto cartaceo. In linea generale, un altro grado di luminosità (e quindi di bianchezza) della carta, conferisce al supporto un aspetto più elegante e ricercato.

I formati dei fogli

Formati della carta

Le bobine di carta che escono dalla fabbrica di produzione vengono tagliate in diversi formati, in modo da essere facilmente trasportabili e adatte a tutte le esigenze.

I formati dei fogli, che in molti conoscerete già, sono 6:

  • A1: 841 x 594 mm;
  • A2: 420 x 594 mm;
  • A3: 420 x 297 mm;
  • A4: 210 x 297 mm;
  • A5: 148 x 210 mm;
  • A6: 105 x 148 mm.

Come possiamo notare, le caratteristiche che una carta può avere sono davvero numerose: in questo articolo ho cercato di evidenziare le principali e più comuni.

Riconoscere le varie tipologie di carta per la stampa si può rivelare molto importante (lo so, l’ho già detto molte volte!) e fondamentale, specialmente quando il lavoro è professionale e richiede un prodotto finale di buona qualità.

Consiglio sempre e comunque di comunicare con il proprio tipografo qualora si tratti di lavorazioni particolari, saprà darvi i consigli perfetti su ciò di cui avete bisogno!

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Tipologie di carta per la stampa: tutto quello che bisogna sapere ultima modifica: 2019-05-13T08:00:12+02:00 da Federico

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