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Differenza tra brochure, depliant e flyer

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Sicuramente le hai già sentite nominare più volte, ma magari non ricordi bene le loro differenti caratteristiche, scopi ed utilità: stiamo parlando della differenza tra brochure, depliant e flyer.

Saperle distinguere non è un meccanismo così scontato e, se pur di uso comune, spesso i diversi termini vengono scambiati tra di loro erroneamente.

Una giusta conoscenza della differenza tra brochure, depliant e flyer, risulta essenziale soprattutto per chi lavora nel mondo grafico e della comunicazione, ma anche per chiunque deve svolgere lavori amatoriali o occasionali.

Senza una corretta differenziazione di questi tre metodi rappresentativi e comunicativi, risulta difficile saper comunicare a terzi la nostra idea o trovare la soluzione migliore e più adatta in base al contesto.

Oppure sei semplicemente intenzionato a realizzare una di queste tre rappresentazioni in modo autonomo, e quindi sei alla ricerca di maggiori informazioni che ti possano aiutare nell’intento?

Proprio per questo, nel seguente articolo, ho cercato di dare una definizione a queste tre tipologie di stampe, spiegare le loro differenze, illustrare i passaggi da seguire e i programmi da utilizzare per la loro realizzazione.

Detto ciò, se sei curioso di saperne di più e scoprire tutte le informazioni che ti ho appena elencato, non devi far altro che leggere attentamente quello che ti sto per dire, con la speranza che ti possa essere il più utile ed esaustivo possibile. Iniziamo pure!

Brochure, depliant o flyer: cosa sono?

Anche se questi tre termini vengono sempre più utilizzati, sono ancora in molti, come avevamo già accennato, a confonderli tra loro.

Ognuna di queste tre tipologie simboleggiano un particolare metodo di rappresentazione, ma il loro scopo è il medesimo: rappresentare pubblicazioni pubblicitarie o informative attraverso l’uso di immagini e testi particolarmente significativi.

Come possiamo immaginare, il loro metodo comunicativo può essere estremamente potente ed efficace, motivo per cui, pur essendo oggigiorno nell’era tecnologica e comunicativamente istantanea, vengono ancora ampiamente utilizzati nei contesti più differenti.



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Detto ciò, direi che possiamo iniziare subito col definire ed analizzare la differenza tra brochure, depliant e flyer.

Differenza tra brochure, depliant e flyer

In base agli obiettivi e alle diverse situazioni, la scelta corretta di uno di questi tre metodi di rappresentazione si rivela fondamentale.

Ovviamente la domanda qui sorge spontanea: qual è la differenza tra brochure, depliant e flyer?

Per rispondere al quesito, andiamo ad analizzarle in maniera separata per poter capire quali siano i loro scopi, le loro funzionalità e quando conviene utilizzarne una al posto di un’altra… Incominciamo subito!


Brochure

 

 

Una brochure, chiamata anche opuscolo, è uno stampato composto da un numero limitato di pagine rilegate per realizzare un piccolo libretto.

Generalmente, i formati più utilizzati per le brochure sono i seguenti: formato A3, formato A4,  formato A5 e formato A6

La copertina frontale e quella inferiore (generalmente composte da fogli di grammatura più grossa rispetto a quelle interne), accolgono al loro interno le pagine informative.

Questo formato è particolarmente indicato per pubblicizzare nuovi prodotti, servizi, propagande di attività commerciali e occasioni speciali. Infatti, essendo composte da più pagine e avendo parecchio spazio dedicato a scritte ed immagini, offrono una maggiore quantità di informazioni.


Depliant

 

 

Il depliant, diversamente della brochure, è composto da un unico foglio stampato e ripiegato più volte su se stesso.

Anche in questo caso, l’obiettivo è comunicare informazioni tramite l’utilizzo di immagini, grafiche e testi: le informazioni, collocate sia nello spazio frontale sia il quello retrostante, vengono esposte in modo estremamente sintetico per offrire una rappresentazione immediata di quello che si vuole comunicare, attraverso una semplice e veloce consultazione.

In questo caso, in base al numero delle ante che si vogliono realizzare, i formati più utilizzati sonno i seguenti: formato A3, formato A4 e formato A5.

Il bello di questo modello è che viene lasciato ampio spazio alla creatività rappresentativa: si può piegare il foglio in molteplici modi, si può giocare con le piegature, con le immagini e con i testi in base alle proprie esigenze.

Generalmente, chi si avvale di questo strumento, opta tra le due e le quattro ante.

Ecco alcuni esempi di depliant che si possono ottenere tramite le piegature, ed ognuna con i rispettivi nomi tecnici.

 

 

 

 

Come già anticipato, la creatività gioca un ruolo fondamentale! Più il lavoro è originale, più alte sono le probabilità di catturare l’interesse del possibile consultatore.

Un esempio concreto potrebbe essere il lavoro che ha fatto la nota azienda IKEA per il lancio di una promozione sulla decorazione della casa.

 

 

Ancora non ti basta? Vorresti creare un depliant dall’aspetto tradizionale ma più interattivo?

 

 

Beh, in commercio esistono modelli dotati di un sottilissimo monitor LCD con tanto di altoparlanti per un ottimo compromesso tra tradizionalità e hi-tech, che sicuramente riuscirà a colpire chiunque osserva!


Flyer

 

 

È sicuramente il mezzo di comunicazione più utilizzato quando si vuole pubblicizzare qualcosa: è formato fondamentalmente da un solo cartoncino in cui vengono stampate, sia nella parte frontale che retrostante, delle informazioni; in genere si serve di questo formato chi vuole sponsorizzare eventi, nuove aperture, manifestazioni, avvisi ecc.

Spesso, il più utilizzato è il formato A5 perché permette di inserire facilmente le principali informazioni, è facilmente distribuitile e vi è un ottimo rapporto qualità/prezzo. Naturalmente non si escludono altre tipologie (ciò va in base al contesto d’uso e scopo), ma altrettanto utilizzati sono il formato A4 e il formato A6.

Inoltre, essendo costituito da un unico foglio e tra l’altro di piccole dimensioni, può essere facilmente plastificato per essere più resistente e duraturo.

Insomma, se si vuole far propaganda pubblicitaria in maniera semplice e veloce, è senza alcun dubbio il migliore!

Passaggi per realizzare brochure, depliant o un flyer

Immagino che adesso, scoperta la differenza tra brochure, depliant e flyer, sei curioso di sapere qual è il metodo più corretto e conoscono alla loro realizzazione.

Purtroppo non esistono passaggi specifici da seguire per realizzare questi formati, perché bisogna mettere in gioco solo la propria fantasia; ad ogni modo mi sento di dare alcuni dieci consigli che personalmente ritengo molto importanti:

  1. Analizza il più possibile il target a cui è destinato il tuo lavoro;
  2. Prima di iniziare, cerca di intuire quali siano i tuoi obiettivi comunicativi;
  3. Utilizza immagini creative e che sappiano catturare l’attenzione;
  4. Utilizza una font adatta: attenzione, non usarne più di due o rischierai di creare confusione;
  5. Serviti di caratteri in grassetto per richiamare l’attenzione su titoli e parole importanti;
  6. Inserisci, specialmente nei depliant e flyer, solo le informazioni essenziali per non essere dispersivo;
  7. Scegli i colori che sappiano catturare l’attenzione ma allo stesso tempo che si adattino bene al contesto di utilizzo;
  8. Serviti in maniera molto accurata dei singoli spazi a disposizione, non sovrapporre immagini o testi perché creano confusione;
  9. Allinea perfettamente i vari contenuti;
  10. Distinguiti dalla concorrenza utilizzando grafiche e rilegature originali.

Programmi per realizzare brochure, depliant o un flyer

Che tu voglia realizzare una brochure, un depliant o un flyer, sappi che ci sono moltissimi programmi di cui ti puoi avvalere per la realizzazione!

Se sei un professionista, i programmi più adatti sono sicuramente Adobe InDesign oppure il famosissimo Adobe Illustrator.

Se invece sei inesperto e preferisci soluzioni più semplici e meno complicate, i programmi che ti consiglio sono: Canva (adatto per tutti e tre i formati), LucidPress (programma gratuito per 7 giorni, adatto soprattutto per la realizzazione di depliant e flyer), Scribus (programma open source, adatto soprattutto per flyer e brochure).

Inoltre se sei alla ricerca di siti in cui è possibile scaricare brochure gratis – ma anche depliant e flyer – o per farti un’idea concreta su cui prendere spunto, ti consiglio di visitare il sito Freepik (poni attenzione alle licenze d’uso). Sicuramente al suo interno, grazie al suo vastissimo catalogo, troverai tutto quello che ti potrà servire!

 


 

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Differenza tra brochure, depliant e flyer ultima modifica: 2018-02-12T07:55:12+00:00 da Federico

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