Cosa sono i font
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Cosa sono i fonts, come si differenziano e quali scegliere

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Se sei giunto fino a qua, molto probabilmente sei alla ricerca di maggiori informazioni riguardo alle fonts. Scommetto che, oltre a chiederti che cosa sono i fonts, ti starai domandando quali sono le loro caratteristiche, come si distinguono i fonts tra di loro e quali sono i migliori fonts da utilizzare.

Se queste sono le domande che ti stai ponendo, oltre a darti il benvenuto, in questa guida cercherò di fornirti, nel miglior modo possibile e maggiormente semplificato, tutte quelle informazioni che risultano essere essenziali in questo argomento!

Saper che cosa sono i fonts è estremamente importante, soprattutto saper come sono strutturate, perché rappresentano un metodo comunicativo essenziale e, se ben utilizzato, altamente efficace.

Detto ciò, direi che possiamo proseguire subito con la lettura dell’articolo, andando a rispondere al nostro primo quesito, nonché:

Che cosa sono i fonts?

Wikipedia spiega: “in tipografia e in informatica il tipo di carattere o font è un insieme di caratteri tipografici caratterizzati e accomunati da un certo stile grafico o intesi per svolgere una data funzione. Il comune termine inglese font proviene dal francese medioevale fonte, ovvero «(qualcosa che è stato) fuso» (dal latino fundere), con riferimento ai caratteri mobili prodotti per la stampa tipografica, ottenuti versando il metallo fuso nella forma contenente la matrice del singolo carattere.”

In altre parole, le fonts sono dei caratteri tipografici che si differenziano tra di loro attraverso particolari e ricercate caratteristiche grafiche e visive.

Cos’è l’anatomia della font?

Oltre a sapere che cosa sono i fonts, bisogna sapere che, come nel corpo umano, anche loro possiedono una propria anatomia a livello strutturale e di composizione.

Conoscerle, servirà per poter analizzare ogni tipologia di font in maniera corretta, qualora volessimo o nel caso ci venga chiesto.

 

Cosa sono i fonts



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Che font posso utilizzare?

Questa è una delle classiche domande che tutti ci siamo posti almeno una volta nella vita, domanda a cui molte volte si fatica a dare una risposta; di font infatti ne esistono tantissime, dalle forme e tipologie differenti, ed è importante sapersi muovere in maniera adeguata in questo mare di possibilità!

Innanzitutto bisogna conoscere le due principali famiglie di font: Bastoni e Graziati; oltre a queste due tipologie esiste Calligrafici che imita la scrittura manuale ma, meno importante rispetto le altre – motivo per cui non ne parleremo -, viene utilizzata raramente.

Quale font usare?

Non esiste una soluzione adatta a questa domanda, poiché la scelta si deve basare sul tipo di progetto che si sta realizzando e da ciò che si intende comunicare. Ma arriviamo al punto!

Se il nostro scopo è comunicare uno o più concetti in modo chiaro, giovanile, lineare e facile da cogliere e capire, la scelta di una font Bastoni è quella che fa a caso tuo!

 

Cosa sono i fonts

 

Diversamente, le font Graziate sono quelle utilizzate nei giornali, nei libri classici e in tutte quelle occasioni dove è necessaria una forma di scrittura seria, delicata, elegante e armoniosa!

Questa tipologia di font è molto riconoscibile dalle sue “grazie”, come spiega il nome,  poste alle estremità di ogni lettera.

 

Cosa sono i fonts

 

Quelle sotto riportate sono le cinque font di Bastoni e Graziati maggiormente utilizzate:

 

Cosa sono i fonts

 

Concludo affermando che la scelta delle font è una operazione molto importante e che non va affatto sottovalutata perché la scelta sbagliata può cambiare completamente il progetto, il messaggio e la percezione del prodotto finale.

Proprio per questo è utile conoscere il più possibile almeno le fonts principali di ogni famiglia e, cosa più importante, dovete fidarvi del vostro buon senso e del vostro istinto nel gusto, senza mai dimenticare la contestualizzazione del vostro lavoro!

 


 

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Cosa sono i fonts, come si differenziano e quali scegliere ultima modifica: 2017-10-30T07:55:55+00:00 da Federico

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